Due città, due Carnevali
Un dialogo tra Venezia e Viareggio (livello B2-C1)
Luca e Sara si incontrano a Venezia durante il Carnevale. Camminando tra calli, luci e maschere, un ricordo li riporta a Viareggio, un anno prima: stesso periodo, ma un’energia completamente diversa.
🎭 Due città, due Carnevali
Ogni volta che vengo a Venezia durante il Carnevale ho la stessa sensazione: come se la città non fosse reale. Guarda quelle maschere… non capisci se chi le indossa sta giocando o si sta nascondendo davvero.
È vero. Venezia non fa rumore, non esplode. Ti avvolge. Qui il Carnevale è silenzioso, elegante… quasi inquietante. Ti costringe a osservare, non a partecipare per forza.
È l’opposto di quello che abbiamo vissuto a Viareggio, te lo ricordi? L’anno scorso: stessi giorni, ma un altro mondo.
Come dimenticarlo. I carri giganteschi, la musica ovunque, la gente che rideva, urlava, commentava la politica senza filtri. Lì non ti nascondevi dietro una maschera: la maschera parlava per te.
Sì, a Viareggio il Carnevale ti prende e ti trascina. È diretto, ironico, quasi aggressivo. Venezia invece sembra dirti: fermati, guarda, pensa.
Forse è per questo che qui la maschera ha un altro significato. Non serve a prendere in giro qualcuno, ma a confondere i confini. Chi sei? Chi potresti essere? Chi stai fingendo di non essere?
Mentre a Viareggio tutto era più chiaro. C’era rabbia, satira, bisogno di dire qualcosa ad alta voce. Mi ricordo un carro… faceva ridere, ma allo stesso tempo ti lasciava addosso una sensazione amara.
Già. Due Carnevali, due modi diversi di liberarsi. Uno attraverso il silenzio e l’eleganza, l’altro attraverso il rumore e l’eccesso. Eppure, alla fine, entrambi servono allo stesso scopo.
Lasciar andare qualcosa, anche solo per pochi giorni.
Forse è questo il vero Carnevale. Non la festa in sé, ma quel momento in cui puoi permetterti di essere diverso. O semplicemente più sincero.
O magari tutte e due le cose insieme.
(Si fermano a guardar passare un gruppo di persone mascherate. Nessuno parla per qualche secondo.)
✏️ Attività (B2-C1)
1) Comprensione del testo
- Quali differenze emergono tra il Carnevale di Venezia e quello di Viareggio?
- Che significato assume la maschera nelle due città?
- Perché i due amici parlano di “liberarsi”?
- Quale frase ti sembra più “vera” e perché?
2) Lessico e significato
Spiega il significato delle espressioni nel contesto del dialogo.
- ti avvolge
- ti trascina
- senza filtri
- confondere i confini
- lasciare andare qualcosa
3) Produzione e discussione
- Quale dei due Carnevali ti rappresenta di più e perché?
- Pensi che oggi esistano ancora momenti in cui possiamo “sospendere” la nostra identità?
- Nel tuo paese esiste una festa simile? Che cosa cambia rispetto all’Italia?